Abstract critico — agosto 2013


Nel contributo pubblicato sul blog Poesia di Luigia Sorrentino — primo blog della RAI dedicato alla poesia— il Dinanimismo viene presentato come una proposta poetica orientata alla centralità dell’interiorità e della coscienza, in un contesto culturale segnato da frammentazione e perdita di profondità. La lettura insiste sulla funzione della poesia come spazio di ascolto e di interrogazione dell’umano, più che come esercizio formale o sperimentazione linguistica.
Il movimento fondato da Zairo Ferrante viene ricondotto a una linea di pensiero che attribuisce alla parola poetica un valore conoscitivo ed etico, capace di opporsi alla superficialità del discorso contemporaneo. L’intervento contribuisce a collocare il Dinanimismo all’interno di un dibattito pubblico e istituzionalmente riconosciuto sulla responsabilità della poesia nel presente, sottolineandone la tensione verso una scrittura essenziale e dialogante.











