La scrittura proposta si colloca in prossimità dell’orizzonte del Dinanimismo per la sua tensione verso una parola che nasce dall’esperienza vissuta e dal confronto diretto con il disagio umano.
Il testo assume la poesia come spazio di esposizione emotiva e relazionale, dove il linguaggio si fa gesto, attraversamento, presenza.
Essere
di Angelo Grimaldi
La vita è la più breve, straordinaria illusione dell’essere.
Per viverla, devi Aggrapparti, ai suoi Arcobaleni;
Impregnarti, della sua Amabile Rugiada.
Devi semplicemente cogliere, strappare, i suoi attimi più importanti.
Non rifiutare mai, le forti emozioni dell’amare.
Sii sempre, libera nelle tue sensazioni.
Non abbatterti alla grandine dei tuoi sentimenti.
Non piegarti ai fulmini delle tue amarezze.
Rialzati sempre, non guardare mai il tuo passato;
prosegui il tuo cammino, impregnati del tuo presente.
Cogli, bacia, abbraccia i segreti boccioli del tuo futuro.
Spoglia, divora: i delicati petali della passione.
Non ingoiare la sabbia dei tuoi deserti ; non annegare nelle tue voragini;
riemergi sempre dalle delusioni!
Non vivere di inutili sacrifici. Non nutrirti, solo d’amare rinunce.
Soffoca le tue lotte disperate. Non porre al tuo vivere, confini, limitazioni alcune.
Non correre più veloce del tempo!
Ferma: i tuoi attimi d’amore; le tue emozioni, i desideri più nascosti.
Non colorare mai la tua vita: col pennello o solo con i tuoi occhi;
non verrebbero mai compresi.
Dipingi la vita, con i profondi colori dell’anima.
Non dimenticare mai di vivere, nobile, mia stupenda signora.
Il giorno, deve essere l’intensa luce delle tue voglie.
La notte, l’infinito buio del tuo abbandono.
Vivi solo per te stessa!
Riconquista: ogni tua voglia, desiderio; speranza, illusione.
Riaccendi semplicemente i diritti del cuore:
per illuminarti dentro;
e, non morire mai.
By Oleg
Angelo Grimaldi, in arte Oleg Idlamir, nato a Catania (1954). Svolge attività di docenza in discipline umanistiche e sociologiche presso enti, scuole e strutture pubbliche. In qualità di psico-rieducatore, su incarico del Ministero della Giustizia, ha operato all’interno delle strutture carcerarie nel sostegno psico-rieducativo, con particolare attenzione a soggetti detenuti con problematiche legate alla tossicodipendenza e a reati di media e alta sicurezza, sia nelle sezioni maschili sia femminili. Dal 2014 al 2019 ha fatto parte dell’équipe disciplinare di un Centro di Accoglienza per Immigrati Adulti e Minori non accompagnati, contribuendo al sostegno psicologico, umano e socio-legislativo. Ha inoltre fondato e diretto associazioni di volontariato attive nell’ambito del disagio sociale, occupandosi di tematiche legate alla famiglia, alle dipendenze, alla violenza e alle fragilità relazionali. Fin da giovanissimo affida alla scrittura poetica e narrativa l’espressione di sensazioni ed emozioni, attraverso una ricerca centrata sul mondo dei sentimenti.
👉 Nota I testi pubblicati nella sezione “Book DinAnimista (Gli Autori presentati)” sono stati inviati direttamente dagli autori come gesto di adesione all’orizzonte del Dinanimismo.
Il Dinanimismo non richiede appartenenza né allineamento, ma una visione condivisa della parola poetica come esperienza che attraversa e agisce nel reale.
La pubblicazione avviene previa valutazione della redazione, è gratuita e non vincolante per entrambe le parti.
Gli autori conservano i diritti sulle opere.











