a cura di Alessio Miglietta
L’opera “S.V.Q.R. Sonetti de Vita Quotidiana a Roma” di Michele Romagnuolo è un perfetto ingranaggio metrico che spinge la tradizione poetica verso una modernità febbrile e pulsante. Lontano dall’essere un mero esercizio nostalgico, l’autore inietta pura energia vitale nella struttura rigida delle due quartine e due terzine composte da quattordici versi endecasillabi, trasformando la forma classica in un inarrestabile motore narrativo.
La forza assoluta di questa raccolta risiede nell’animazione incalzante della materia, dove elementi solitamente statici vengono letteralmente scagliati nel flusso caotico del presente. I monumenti vibrano di un’esistenza autonoma scontrandosi con la rapidità contemporanea, come il Colosseo che osserva il flusso incessante dei turisti rimpiazzare l’antica azione dei gladiatori o la Fontana di Trevi che ironizza sui rituali frettolosi del lancio delle monete.

Questo travolgente slancio vitale investe in egual misura gli animali, l’astratto e gli oggetti di uso comune, i quali dialogano con un ritmo serrato smontando vizi capitali e ipocrisie attraverso scambi fulminei, visibili nel serrato confronto dell’avara gazza ladra o nella frenesia della lancetta dell’orologio intrappolata nel suo circolo perpetuo.
Il “neoromanesco” utilizzato funge da vero e proprio propellente acustico, svecchiando la lingua di ispirazione trilussiana per renderla un mezzo di comunicazione scattante, rapido e profondamente attuale. L’autore compie un’operazione tecnica rigorosa, accelerando i battiti della poesia popolare fino a farle sprigionare una forza cinetica inaudita, mantenendosi obiettivo nell’osservazione dei difetti umani ma puntando tutto sulla velocità dell’intuizione e sull’impatto visivo delle scene urbane evocate. In questa corsa ininterrotta tra materia inanimata che prende voce e sentimenti che agiscono direttamente sulla scena, si impone un lavoro che coraggiosamente si ispira alla tradizione facendo respirare una poesia che è paragonabile al profumo del gelsomino nella sua stagione.
Alessio Miglietta
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