“Fra l’Olimpo e il Sud” è l’ultimo libro pubblicato da Doris Bellomusto per “Poetica Ed.” (2021); una silloge fresca e limpida per mezzo della quale – come si può evincere già dal titolo – la Poetessa getta il suo personale guanto di sfida in faccia ai luoghi comuni, accompagnandoci in un viaggio multiforme e multisensoriale.

Un volo tra Dei e Umane “miserie”. Una guerra tra amore e affanno. Proprio come DinAnimismo comanda.

Maria Francesca Magno, che ha curato la prefazione del volume, giustamente scrive: “Fra l’Olimpo e il Sud” è un richiamo. Un’eco potente dal valore terapeutico, capace di generare una tempesta emotiva senza pari. Distanza, lontananza, sogni. Domande sospese e risposte custodite in unoscrigno traboccante di poesia.
Scrivere un libro è un po’ come trasformare l’inconscio, adattandolo, seppur esso sia restio, agli eventi.
È come dare voce alla mitologia della vita.
Scrivere un libro è un atto di benevolenza verso il lettore che darà senso a questo percorso.
Ecco perché, parafrasando Pessoa, credo che l’unica prefazione che ogni libro meriti di avere, sia la mente di chi lo legge.”

ZF

Zeus


Offende
i mortali
la lasciva lussuria
che ti concedi.
Ingordo nelle viscere,
avido nel cuore,
non concedi tregua
agli istinti,
non sai rinunciare
agli inganni.
Sei il più imperfetto
dei padri.
Sei a nostra immagine
e somiglianza,
mai sazio
di vita,
mai sazio d’amore.
Sei perfetta unità
di misura
di ogni umana
imperfezione,
Offende
i mortali
la lasciva lussuria
che ti concedi,
eppure ci salva
dall’assurda
pretesa
di somigliare
agli dei.
Sei tu
il più imperfetto
dei nostri figli.


Capelli


Arresi
e lisci
come io
non sono.
Ruvida,
aspra,
arsa
nei pensieri.
Penso
e non so cadere.
Prego
e non so precipitare.
I miei capelli
cadono,
precipitano.
Scivolano
dal mio cuoio
senza cuore.
Vanno via
da me
che non conosco
ardore
che non ho l’ardire
di vivere
secondo me.

Doris Bellomusto (Cosenza, 02/09/1979), si è laureata in lettere classiche presso l’Università della Calabria, insegna materie letterarie presso il “Liceo G. Pascoli” di Barga, in provincia di Lucca, dove vive dal 2011. Non ha mai dimenticato né i suoi studi classici né le sue radici meridionali. Dalle sue inestinguibili nostalgie sono nate le raccolte di poesie “Come le rondini al cielo”, edizioni “Tracce”, pubblicata nel Marzo 2020 e “Fra l’Olimpo e il Sud”, Poetica edizioni, 2021.
Alcune sue poesie sono risultate vincitrici in occasione di concorsi letterari e pubblicate all’interno di antologie di autori vari.

*Estratti e foto ricevute direttamente dall’Autrice; tutti i diritti riservati.

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