*LEI
La guardavo e mi innamoravo
sempre di più .
Ero lì e sentivo il suo cuore sbattere più forte.
Annegavo nei suoi sogni fragili,
nello spazio immenso dei suoi occhi limpidi .
Era bella, fragile
dolce e semplice .
Delicatamente le sue labbra sfioravano le mie
e tutti e due ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto ,
inciampammo contro un bacio all’improvviso.
Le nostre anime erano legate dall’Amore.
aaaaaa
*LA MIA STELLA
Ti ho vista
lucente , sfavillante
regina incontrastata di questo cielo sconfinato .
Nel silenzio della notte
dove il tempo sembra essersi fermato,
dove il cielo appare più bello
perché osservo il tuo tracciato.
Ho scelto te .
llllòl
*I TUOI OCCHI
Quanta falsità si celava dentro
quegli occhi
che nonostante tutto
rapirono la mia anima .
Ma cosa me ne faccio di quegli abbracci fuggevoli e spezzati ?
Cosa me ne faccio di quelle parole dolci e affascinanti ?
Mi bastano i tuoi occhi.
Fabio Petrilli (Foggia, 2000). Vive a San Bartolomeo in Galdo, una cittadina in provincia di Benevento.
Attualmente frequenta l’Università degli Studi del Molise dove si è iscritto alla facoltà di Lettere e Beni culturali.
Le sue poesie sono state tradotte in portoghese dalla poetessa Cristina Pizarro, in francese dalla poetessa Irène Duboeuf, in spagnolo, catalano e inglese dal poeta Joan Josep Barceló i Bauçà, in greco moderno dalla poetessa Irene Doura – Kavadia. I suoi testi sono presenti in numerose riviste letterarie nazionali e internazionali (Stati Uniti d’America, India , Francia). Nel 2023 con l’inedito “ I miei versi “ ha vinto il Panorama Internazionale delle Arti nella categoria “ Youth Awards “ organizzato dalla Writers International Capital Foundation. Collabora con il quotidiano letterario “Alessandria Today“ della città di Alessandria in Piemonte.
*Versi e foto ricevuti direttamente dall’Autore; @tutti i diritti riservati.






Fabio Petrilli (Foggia, 2000). Vive a San Bartolomeo in Galdo, una cittadina in provincia di Benevento.