Nella poesia di Sara Ferraglia si avverte una necessità ben radicata. La sua scrittura nasce da un’urgenza reale, in cui la parola resta legata al mondo e agli accadimenti, attraversata da una tensione civile e sociale. In “Tu vieni” questa tensione trova una forma più raccolta e concreta, in cui l’esperienza si fa immagine e prova a mantenere una propria tenuta.
Tu vieni
Tu vieni, col tuo cesto di parole
fragili come petali di fiori
mischiati alla rinfusa
per la processione di Pentecoste
( Cantando noi bambini
li spandevamo intorno
Dietro di noi qualcuno li pestava
e la bellezza se ne andava via )
Tu vieni, col tuo cesto di parole
Le spargeró sul letto dove giace
la stropicciata fragilità del cuore
E cercherò di ricomporle in un mandàla
E mi daranno pace

Sara Ferraglia è nata in provincia di Parma e vive in questa città da molto tempo.
È stata finalista e vincitrice in numerosi premi nazionali.
Sue opere sono presenti in diverse antologie poetiche, riviste e e blog letterari fra cui Di sesta e di settima grandezza di Alfredo Rienzi, Circolare poesia di Mattia Cattaneo e Parole a capo di Pier Luigi Guerrini.
Molte sue poesie sono state inserite in vari spettacoli teatrali, letture poetiche e mostre multimediali.
Collabora con il Magazine online P4W per la rubrica di poesia.
Voglio una danza – Ladolfi editore – 2023 è la sua prima pubblicazione che ha avuto importanti riconoscimenti, come il 1° premio nella sezione libri editi del Premio Giovanni Pascoli L’ora di Barga, 11^ edizione
Tutte le sue poesie sono raccolte nel blog personale sarapoesia.blogspot.com.
✍️ Nota editoriale: I testi pubblicati nella sezione Book DinAnimista – Gli Autori presentati sono inviati direttamente dagli autori come gesto di adesione all’orizzonte del Dinanimismo. Il Dinanimismo non richiede appartenenza né allineamento, ma una visione condivisa della parola poetica come esperienza capace di attraversare e agire nel reale. La pubblicazione avviene previa valutazione della redazione e dopo aver verificato nel testo il superamento di almeno tre dei cinque assi del criterio dinanimista dell’azione poetica nel reale (necessità, attrito, trasformazione, rischio, durata). Il criterio è illustrato nella pagina: https://www.dinanimismopoetico.it/criterio-dinanimista/ La pubblicazione è gratuita e non vincolante per entrambe le parti. Gli autori conservano i diritti sulle opere.





